Dove salvate le vostre password?

Ciascuno di noi accumula password, credenziali, codici seriali di programmi, dati di carte di credito e chi più ne ha più ne metta.

Sono tutte informazioni che necessitano di essere protette perché rappresentano ormai la nostra identità digitale. Ogni volta che accendiamo un computer abbiamo vari servizi che funzionano solo tramite un autenticazione, dalla posta elettronica ai social network, dai siti di ecommerce a servizi web based.

password

Molti sono ormai consapevoli che ricordarsele a memoria è impossibile, ma sempre di più si rendono pure conto che segnarle in un file password.txt o su un post-it attaccato al computer o su un foglio dentro al cassetto non rappresenta comunque la soluzione.

Senza addentrarmi qui sulle modalità di creazione delle password è fortemente sconsigliato usare sempre le stesse password (scoperta una si entra a nostro nome in ogni altro servizio). Diventa perciò necessario farsi aiutare dalla tecnologia a proteggerci.

Molti sono i programmi che si occupano per noi di salvare le nostre credenziali e proteggerle da intrusioni altrui. Gli approcci sono molto diversi, ci sono quelli che ti permettono di sincronizzare facilmente tra vari device, altri pensati ancora solo per un apparecchio. Alcuni hanno dimenticato l’interfaccia utente tra le cose da fare, altri puntano sulla riservatezza. La mia scelta l’ho fatta tempo fa e continuo ad esserne felice, ma su un settore così centrale ed importante non bisogna mai smettere di vedere se escono novità più interessanti.

Soluzioni complete (Mac + iOS + Android + Win)

1Password
È il mio preferito, la soluzione più completa oltre che, a mio parere, la più bella e funzionale. Tratta in maniera diversa le varie info permettendo di ritrovare subito tutto.

KeePass
Open source, solo per Win ma con molti unofficial porting che permettono di usarlo su tutte le piattaforme.

Dashlane
Gratuito nella formula base oppure premium con sincronizzazione tra vari device

LastPass
A pagamento ma piattaforma abbastanza completa e ben integrata coi browser.

Passlocker
Ha come punto di forza l’essere semplice e minimale.

Soluzioni Web based

PassPack
Vari profili da free (100 password registrabili) a quelli a pagamento, con possibilità di condividere dati tra gruppi di lavoro.

ClipperZ
progetto italianissimo ed interessante che mette al primo posto la riservatezza, al punto che è acquistabile solo in BitCoin perché non vogliono sapere chi sono i loro utenti. Tutto viene criptato direttamente nel browser prima di venir inviato, così risulta possibile pure averlo offline.

 

Autori: Cristiano Ferrari

Risolvo problemi. Il bello del consulente informatico è che i problemi riescono a non farti annoiare, dovendosi occupare di Mac, web, comunicazione, ambienti virtuali e problemi reali. Il brutto è che non sempre c'è una soluzione facile a soddisfare le aspettative.

19 Commenti

  1. Io ho un metodo storico ed infallibile. Utilizzo la capacità di criptare i file di testo dell’editor vi. Fornendo la chiave giusta si può aprire, altrimenti niente da fare, è un fil binario qualsiasi.

  2. Devo essere sincero… con 1password mi sto trovando bene, però un po’ mi da noia il costo della versione per iOS (ed il fatto che ne ho una vecchia release che di fatto è inutile).

    Dovessi cominciare oggi valuterei LastPass…

  3. Ne hai dimenticati due, Cristiano!

    http://dashlane.com/

    La soluzione più completa in assoluto: quasi una baby sitter.
    Un po’ troppo invadente, talvolta, per me, e soprattutto la cui estensione per Firefox è aggiornata con troppa pigrizia (oltre al fatto che manca su Linux).

    http://keepassx.org/

    Nato da Keepass, ovviamente.

    Uso quest’ultimo e 1Password. Entrambi. Perché 1Password è comunque comodo, e non ho ancora trovato se c’è come integrare KeepassX con il navigatore.

    D

      • Caspita: Dashlane, avevo guardato, ma non l’avevo visto nella lista. Però KeepassX non l’hai messo: è nato dal citato Keepass, ma è multipiattaforma. Da un po’ si elabora la versione 2
        http://www.keepassx.org/news/2013/03/393

        Per Dashlane io ho la sincronizzazione gratuitamente, perché adetto della prima ora, quindi non so, in effetti, come sia per chi arriva ora. Quanto alla presenza dei miei dati sui loro server, anche io… E poi niente Linux, questo taglia la testa al toro.

        D

        • Non ho inserito tutte le varie derivazioni che si appoggiano a quel progetto. Andando alla loro pagina ci sono tutti, compreso quello. Non avendoli provati non avrei saputo fare una scelta tra le varie versioni.

  4. Non ci sono solo le password da ricordare e gestire ma anche le chiavi di attivazione di licenze e programmi acquistati.
    Ho 260 fra password e numero di licenze e gestisco tutto con la mia banca dati FileMaker.
    Prossimamente alzerò ulteriormente il livello di sicurezza e integrerò un generatore di password.

    Ciao

    • Hai ragione, infatti ho scelto 1Password anche per quello. Il “difetto” di Filemaker è che ti obbliga ad un copia/incolla delle credenziali, è la versione più evoluta di un documento di testo su cui segnare tutto.

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