IFTTT, lascia che internet lavori per te

Gli utenti Mac facilmente si saranno imbattuti negli anni in Automator, ossia la possibilità per un comune mortale, non programmatore, di automatizzare una serie di azioni svolte da programmi diversi tra di loro.

IFTTT

IFTTT, acronimo di If This Then That, per i meno avvezzi alla programmazione significa letteralmente “SE accade questo ALLORA fai quello”. Permette cioè di impostare azioni automatiche che partono al succedere di un altra azione. La novità è che queste cose non accadono più su programmi che girano sulla nostra macchina, ma bensì su servizi on line come possono essere i vari social network o altri servizi online che usiamo abitualmente.

IFTTT recipe

I canali tra cui osservare ed agire sono in questo momento 71; immaginate quindi 5.041 possibilità (71*71) ciascuna delle quali può essere configurata a piacimento. In pratica la nostra fantasia e le nostre esigenze faticano a non trovare qualcosa che può far per loro.
Giusto per citarne alcuni: 500px, DropBox, Flickr, Gmail, Google Drive, Google Calendar, Instagram, Linkedin, Pocket, Storify, Twitter, youTube. Guardate qui la lista completa.

Alcuni esempi d’utilizzo

Volete archiviare nel vostro DropBox ogni foto non vostra in cui vi taggano su Facebook?
Oppure aggiungere ad un documento su Google Drive i nostri tweet preferiti.
Volete pubblicare su Tumblr le vostre foto che pubblicate su Flickr?
Volete inviarvi una mail quando su Instagram appare l’hashtag col vostro brand?
Volete inviarvi una mail quando in un feed RSS appare una determinata parola (magari il vostro marchio)?
Quando create uno Storify potete creare un link pubblico Bit.ly per tracciarne l’utilizzo.
Se possedete le Philips Hue potete accenderle con un tweet.
Insomma sbizzarritevi e magari date un occhio ai trigger che vengono condivisi da altri, magari troverete quello che fa per voi senza doverlo ricreare oppure vi verranno nuove idee.

Applicazione mobile

Esiste un app per iPhone (costava molto farla anche per iPad?), che è solo un interfaccia del servizio web. Non è quindi legata ai servizi che usate sul device ma serve solo a creare servizi o a controllare quelli che avete attivato.

Difetti

Purtroppo l’utilizzo è spesso legato dalle scelte delle API dei vari servizi: ad es. non è possibile rispondere in automatico su Twitter ad un utente che ci segue.

Inoltre manca ancora la connessione con Copy, SlideShare, Google +, gli SMS e le telefonate non mi sembrano usabili in Italia. Per il resto però vi chiederete come avete fatto prima e non farete più senza IFTTT. 🙂

Autori: Cristiano Ferrari

Risolvo problemi. Il bello del consulente informatico è che i problemi riescono a non farti annoiare, dovendosi occupare di Mac, web, comunicazione, ambienti virtuali e problemi reali. Il brutto è che non sempre c'è una soluzione facile a soddisfare le aspettative.

3 Commenti

    • Ah ah ah, magari copiassero me!
      Se è per quello ci sono altri hai quali l’ho fatto scoprire e l’hanno magnificato pubblicamente senza rendere onore a chi l’ha consigliato ma sono dettagli di cui non ci si deve preoccupare.
      L’unica cosa che conta è che continui a migliorare e non sparisca di colpo visto che non ho ancora capito qual’è il loro modello di business 😉

  1. Pingback: IFTTT : il web automatico...gratis | Marco Forconi

Lascia un commento

I campi richiesti sono evidenziati con *.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: