MySpace ci riprova

La vita ai tempi del web può essere frenetica. Gli scenari cambiano a velocità un tempo impensabili e ci troviamo a parlare di siti che un tempo venivano dati per scontati come se non ci fossero più; qualcuno ora può immaginare che tra 5/6 anni sparisca YouTube o Facebook? Per alcuni stiamo parlando di preistoria, altri non sanno nemmeno cosa sia. Eppure c’è stato un tempo non tanto lontano in cui l’unico vero social network era MySpace.

myspace-logo

Nato nel 2003 in California ha vissuto il tipico boom da new economy coinvolgendo subito milioni di utenti al punto da farsi acquistare due soli anni dopo da Rupert Murdoch per 580 milioni di $. Col senno di poi questo non si rivelerà un affare, visto che è stata poi ceduta nel 2011 per 35 milioni di $.

Però l’iniziale successo fu dovuto al fatto di offrire ai propri utenti un profilo personale con blog, possibilità di interagire con gli altri, possibilità di caricare file musicali e video. Proprio questa sua caratteristica lo rese un must per i gruppi musicali al punto che alcuni artisti devono il loro successo al tam tam su MySpace (i più famosi: Mika, Lily Allen, Arctic Monkeys). Era l’unico luogo virtuale in cui si poteva trovare musica: YouTube, Last.fm, Pandora, Spotify, Soundcloud dovevano ancora arrivare

Poi venne Facebook e contemporaneamente i profili di MySpace divennero un patchwork tale di banner, plugin Flash, avvisi e filmati da renderlo difficilmente usabile. Di qui la forte crisi che ha portato un forte ridimensionamento, la vendita ed ora incredibilmente tenta di resuscitare come l’araba fenice.

Qualche mese fa è partita la beta della nuova versione che inizialmente non sostituisce ma affianca la vecchia versione. Per il nuovo inizio è stato lanciato il nuovo singolo di Justin Timberlake che nel frattempo è pure diventato comproprietario.

Ora il look è elegante, ampiamente ispirato a Tumblr e Pinterest, ed anzichè chiudersi in sè come nel passato da per scontata l’integrazione con Facebook e Twitter.

Artists on MySpace

Inoltre ora il player musicale funziona e consente anche playlist. Ovviamente l’offerta di musica e video è ancora limitata dopo il fuggi fuggi degli anni scorsi, ma probabilmente i nuovi proprietari puntano a sfruttare al meglio i milioni di utenti ancora iscritti al sito.

Gli artisti hanno a disposizione un layout a scorrimento orizzontale in cui possono postare notizie, inserire video, tracciati audio (ad esempio questa è la pagina di Alicia Keys).Alicia Keys on MySpace

Si vedrà nei prossimi mesi se riusciranno a riportarli in MySpace oppure no. Io non credo molto in rete alle riesumazioni, in un mondo così frenetico e soprattutto dopo l’affermarsi dei concorrenti attuali. Qualcuno crede che sarò smentito e che invece possa tornare ad antichi fasti?

Autori: Cristiano Ferrari

Risolvo problemi. Il bello del consulente informatico è che i problemi riescono a non farti annoiare, dovendosi occupare di Mac, web, comunicazione, ambienti virtuali e problemi reali. Il brutto è che non sempre c'è una soluzione facile a soddisfare le aspettative.

2 Commenti

    • Mi dispiace, ma è strano perchè i profili vecchi mi sembrano ancora su con contenuti e commenti.
      Comunque la versione nuova rispetto alla vecchia ha in comune solo il nome.
      Un occhio, almeno per diffondere la propria musica, credo lo possa valere. 😉

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