Acorn 4, il fotoritocco per umani

È uscito in questo mese la release 4 di Acorn, ottimo programma di fotoritocco della Flying Meat, che fino alla fine del mese viene offerto a tutti per quello che sarà poi il prezzo dell’upgrade dalle versioni precedenti (29,99 $ sia dall’AppStore che dal loro sito).Acorn

Certo non avrà tutte le funzioni ed i filtri disponibile per il concorrente principe del fotoritocco Photoshop, però per una frazione del suo prezzo offre praticamente tutto quello che normalmente viene usato a prestazioni eccezionali degne di un programma moderno.

Alcune caratteristiche che potrete approfondire direttamente sul loro sito o magari provandone la demo:

  • velocità: si vede cosa vuol dire sfruttare in maniera nativa i 64bit e Cocoa
  • filtri non distruttivi: come ormai tutti si può sempre rimediare agli eccessi di effetti
  • user interface: meno fronzoli e pochi strumenti facilemente usabili
  • livelli multipli: ovviamente lavora su più livelli (ed importa/esporta anche quelli dai file .psd)
  • retina display: supporta nativamente i display retina dei MacBook Pro
  • strumenti di testo: facilmente inseribile e modificabile testo con relativi effetti
  • maschere e canali alpha: in maniera istantanea si creano maschere per ridurre o modificare sfondi o pezzi di immagine
  • vettoriale: con forme vettoriali (o testi convertiti) possibilità di modifiche booleane oppure mirate solo di alcuni punti

Tutte le altre caratteristiche le potete leggere sul loro sito.

SaveforwebAcorn curve

Approfitto di questa occasione per segnalare altri programmi di ritocco fotografico che, a seconda degli usi che se ne fanno, possono aiutare a dimenticare il pachiderma dell’Adobe che dalla prossima versione praticamente dovrà essere acquistato nella nuova formula in abbonamento mensile.

Io uso Acorn da tempo per migliorare le foto, ritagliarle e salvarle efficacemente per il web visto che è l’unico programma che mi ha dato risultati migliori del “Salva per il web” di Photoshop. Per creare riflessi, prospettive, smussare angoli invece uso Picturesque (13,99 €). Per il fotoritocco segnalo Snapheal (11,99 €), mentre come prodotto più completo Pixelmator (13,99 €). Infine i mac users di lunga data non possono dimenticare Graphic Converter (34,99 €) oppure GIMP per chi volesse a tutti i costi utilizzare soluzioni open source.

Update: grazie alla segnalazione di Nicola segnalo anche LiveQuartz (4,49 €).

Segnalate pure se avete altri ottimi programmi da segnalare.

Programmi per fotoritocco

Autori: Cristiano Ferrari

Risolvo problemi. Il bello del consulente informatico è che i problemi riescono a non farti annoiare, dovendosi occupare di Mac, web, comunicazione, ambienti virtuali e problemi reali. Il brutto è che non sempre c'è una soluzione facile a soddisfare le aspettative.

11 Commenti

  1. Anni fa usavo molto live quartz. Permette di applicare un tot di filtri alle immagini in modo molto semplice. Era gratuito fino a Snow Leopard (e si può ancora scaricare dal sito del produttore). Sul Mac AppStore costa € 4,49.

  2. Bravo! A mio parere è un’ottima cosa che si allarghi l’offerta di strumenti alternativi a quelli di Adobe, validi e, in effetti, più a misura d’uomo.

    D

  3. Pingback: fotoritocco facile con Analog (per Mac OS) in promo al 50% | TevacPhoto

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